Symmetry + Symmetry Unravelled

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Symmetry
(Screendance Short, 29 min)
Director: Ruben van Leer
Soprano: Claron McFadden
Choreographer: Lukáš Timulak
Music: Joep Franssens, Henry Vega
Libretto: Stan Lapinski
Editing: Amber Hooijmans

Symmetry Unravelled
(Documentary, 24 min)
Director: Juliette Stevens
Country: The Netherlands, Switzerland, Bolivia
Year: 2015

Scheduled for Cinema nascosto 2016

Symmetry è un’opera totale, dove danza, canto, musica, tecnologia, filosofia e metafisica sono uniti dalla regia del giovane olandese Ruben van Leer e da un sofisticato lavoro di animazione digitale (opera dell’artista Tom Geraedts e OnFormative). Il contest è rappresentato dai 27 chilometri di diametro del Large Hadron Collider, LHC: il superacceleratore di particelle elementari del CERN di Ginevra, e in particolare i 16×20 metri dello strumento Alice: un antro super tecnologico dove il movimento dell’interazione elettromagnetica origina la danza della vita. L’evocazione dello scontro fatale, trova il punto di contatto in un ideale abbraccio fra la razionalità del desiderio scientifico – impersonato dal “ricercatore”, coreografo Lukáš Timulak – e l’irrazionalità delle esperienze umane – rappresentata dalla “voce interiore”, soprano Claron McFadden – nello scenario rarefatto delle saline boliviane Salar de Uyun, luogo naturale e immaginario dell’impatto empatico fra finitezza e infinità.

Alla dance-opera fa da contraltare il documentario Symmetry Unravelled di Juliette Stevens che ricostruisce le fasi salienti del lavoro registico, mettendo a confronto i diversi protagonisti e il parere di scienziati del CERN – Robbert Dijkgraaf e John Ellis – sulle connessioni che legano arte e fisica nella comune ricerca di un significato dell’enigma della realtà. Di questa relazione il laboratorio svizzero di fisica delle particelle si fa convinto promotore con il dipartimento Arts@CERN, fondato a diretto da Arianne Koek, che ha in parte sponsorizzato il progetto di van Leer.

Insieme i due corti dimostrano come le astrazioni della sperimentazione, sia nelle arti sia nella fisica, sembrano combaciare nell’indagine dell’esistenza, al cospetto delle domande universali che portano a scrutare l’ignoto, vedere l’invisibile, ripercorrere l’origine dell’universo. E riflettono sul ruolo indispensabile dell’immaginazione nell’orientare i due percorsi di ricerca.


Scopri il video e la gallery della serata

In collaborazione con

Nilufar Depot


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