Palazzo Durini

L’antico Palazzo Durini, nel cuore di Milano medievale, è stata la prima tappa di Cinema nascosto

Il palazzo di origini medievali, nel cuore di Milano, segnalato ai passanti (più attenti) dalla targa marrone riservata ai beni di interesse storico-artistico regionali, ci è sembrato fin da subito il luogo ideale per il debutto della rassegna Cinema nascosto. Uno scrigno ricco di tesori e di storie da raccontare, anche poco note, aperto all’incontro più conviviale e alla diffusione delle arti.

Sarà capitato a molti di apprezzare opere una volta lì custodite e poi donate alla città per arricchire le collezioni permanenti istituzionali: il Cristo morto del Mantegna, all’Accademia delle Belle Arti di Brera, i disegni di Leonardo, alla Pinacoteca Ambrosiana, i marmi di Agostino Busti “Bambaia”, nei Musei del Castello Sforzesco, sono alcune fra le moltissime altre di importanza internazionale, che nella prima metà dell’Ottocento furono raccolte nelle nobili mura abitate in quel periodo dal noto artista e collezionista e storico dell’arte Giuseppe Bossi, che trasformò il palazzo in una vera e propria casa museo.

La residenza nobiliare è anche un importante sito architettonico, vincolato dal ministero dei beni culturali, dal 2003 è oggetto di un attento restauro volto a recuperare gli originali volumi e a eliminare le numerose superfetazioni create in gran parte nella metà degli anni Cinquanta, quando si era voluto sfruttare al massimo le volumetrie ai fini puramente abitativi, magazzini e negozi. A quel periodo risale anche la generosa donazione delle opere, da parte dell’allora presidente della Fondazione, Teobaldo Durini, da lui creata nel 1939 e ora presieduta da Giulio Durini.

La Fondazione è dedicata alla memoria del padre Alessandro, pittore e personalità di spicco della cultura milanese dell’800, marito di Guglielmina Litta, pianista e benefattrice di numerose istituzioni Milanesi, come il Fatebenefratelli e il Conservatorio di musica Giuseppe Verdi, al quale legò una cospicua collezione di spartiti musicali e l’istituzione di un premio per i giovani talenti del pianoforte.

La residenza nobiliare, ancora occupata al primo piano dalla famiglia che cura anche l’affitto temporaneo del piano terra e del cortile per eventi e ricevimenti, è davvero un luogo nascosto da scoprire.

www.fondazionedurini.com
Palazzo Durini
Sede della Fondazione Alessandro Durini
Via Santa Maria Valle 2
Milano

  • 1Anteo
  • 3Azienda Agricola Barbara Avellino
  • 2Chocolat
  • 4Istituto Italiano Fotografia
  • 5Ordine Architetti Milano
  • 6L_SAE
  • 7TVM
  • Trattoria Meneghina

Comments are closed.