Dal 21 al 24 ottobre 2021 andrà in scena la 9a edizione di MDFF e sarà in versione phygital, con proiezioni e incontri in presenza in parallelo a un palinsesto di film in streaming disponibili online sulla piattaforma collegata al nostro sito. Mentre, durante i giorni del Festival, vari luoghi sparsi per la città saranno aperti al pubblico: dal Teatro Franco Parenti fino a Villa Scheibler (a Quarto Oggiaro Municipio 8); da LOM (Locanda Officina Monumentale), una cascina dell’800 recuperata in chiave sostenibile fino alla sede dell’Ordine degli Architetti.

Reset è il tema scelto dalla fondatrice e curatrice di MDFF Silvia Robertazzi e dalla co-curatrice Porzia Bergamasco per indicare la necessità collettiva di un nuovo inizio. In programma più di 50 titoli tra documentari, inchieste e biopic, senza rinunciare a fiction e film d’animazione. Divisi nelle categorie – Architecture, Art Of Thinking, Biography, Bloom, Design, Sustainability, Urban Life – i titoli proposti hanno lo scopo di indagare l’attualità da più prospettive e avvicinare il grande pubblico alle concezioni più contemporanee del design e dell’architettura, ma non solo.

Come accedere al festival
Ci si può registrare gratuitamente alla piattaforma per consultare il programma e gli appuntamenti di MDFF 2021, guardare in anteprima i trailer dei film e i video messaggi dei registi. Si potrà poi acquistare l’Abbonamento Festival in qualsiasi momento, al costo di 10 euro per accedere a tutti i contenuti online e vedere in streaming senza limiti di tempo tutti i film in programma. Mentre le proiezioni al Teatro Franco Parenti avranno un costo di 5 euro e saranno prenotabili mediante link su Eventbrite.

La serata di opening
Lunedì 18 ottobre, a partire dalle ore 18, nella sede del Teatro della Triennale di Milano ci sarà l’opening di MDFF 2021 con la première mondiale del film “The importance of being an architect” (di Giorgio Ferrero e Federico Biasin, una produzione MYBOSSWAS, 60’, Italy, 2021) che mette al centro la riflessione sul ruolo dell’architettura nella società contemporanea attraverso lo sguardo di Antonio Citterio, uno dei designer italiani più conosciuti al mondo che dal 2000 guida, insieme all’architetto Patricia Viel, uno degli studi di interior design e architettura più grandi d’Italia, ampiamente attivo a livello internazionale. Alla proiezione seguirà un intervento di Gianni Canova, Rettore dell’Università IULM e Professore ordinario di Storia del cinema e Filmologia. Gli architetti Antonio Citterio e Patricia Viel e gli autori del film saranno presenti in sala, anche per rispondere alle domande del pubblico. Il film The importance of being an architect sarà poi proiettato giovedì 21 ottobre al Teatro Franco Parenti (Sala Testori) alle ore 22.

Guest curator
Gli architetti Gianandrea Barreca e Giovanni La Varra, dello studio Barreca & La Varra di Milano, si dedicano alla sezione “CIAK IN ITALY. Registi stranieri nel paesaggio italiano” con una selezione di film incentrati sulle modalità in cui vari registi stranieri hanno guardato al paesaggio italiano come sfondo ideale per creare storie. I titoli scelti dai guest curator coprono un arco temporale che va dagli anni 50 al 2010. Eccoli: A Venezia… un dicembre rosso shocking (Nicolas Roeg, Regno Unito/Italia, 1973, 110’) a La contessa scalza (Joseph L. Mankiewicz, USA/Italia, 1954, 130’), da Passione (John Turturro, Italia, 2010, 90’) a Tre passi nel delirio (Federico Fellini, Louis Malle, Roger Vadim, Francia/Italia, 121’).