La Milano degli Imperi

ANTEO PALAZZO DEL CINEMA

25 ottobre 2019 ore 20:30

In tre “capitoli”, sviluppato ognuno da un regista, scorre la storia delle dominazioni straniere a Milano per mano di spagnoli (La Milano degli Spagnoli. Non solo peste e carestie), austriaci (La Milano degli Asburgo. L’assolutismo illuminato di Maria Teresa), e francesi (La Milano dei Francesi Una nuova rinascita). Tre secoli densi in cui la città ha preso forma con edifici, strade e monumenti, alcuni ancora saldamente al loro posto, come – uno su tutti – il Duomo. Con raro materiale d’archivio e riprese nella Milano d’oggi, dove è possibile ritrovare tracce del passato, ripercorriamo le trasformazioni importanti e la vita dei tanti personaggi illustri che hanno contribuito a rendere grande la città, che è stata anche capitale di un’Italia non ancora unita. L’ambizioso progetto documentaristico è a firma di MeMoMi, la rete di collaborazione tra archivi, musei, istituzioni e fondazioni, e una wb tv, che mira a diffondere la conoscenza, e le conoscenze, del capoluogo lombardo. Al servizio di tutti.

With three chapters, each created by a different director, the film goes over the story of foreign dominations in Milan by the Spanish (La Milano degli Spagnoli. Non solo peste e carestie. Milan of the Spanish. Not only the plague and famines), the Austrians (La Milano degli Asburgo. L’assolutismo illuminato di Maria Teresa. Milan of the Hapsburg. The enlightened absolutism by Maria Teresa), and the French (La Milano dei Francesi Una nuova rinascita. Milan of the French. A new rebirth.) Three full centuries where the city took its shape with buildings, streets and monuments, some still at their original place, as- one over all- The Duomo. With exceptional archival material and shootings in the Milan of today, where it is possible to find again the traces of the past, we go over again the most important transformations and the life of many famous characters who contributed to make the city great, which was the capital of a not-yet -united Italy. The ambitious documentary project by MeMoMi, the network of collaborations among archives, museums, institutions and foundations and a web tv that aims to spread around the knowledge and the knowledges, of the Lombard State capital. At everyone’s service.

La Milano degli Spagnoli
Non solo peste e carestie

di Daniela Annaro

Per oltre centosettanta anni, dal 1535 al 1706, gli Spagnoli hanno governato Milano e il suo Stato. La conoscenza di quella dominazione per gli Italiani e, i milanesi in particolare, è fortemente legata al romanzo I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni: un tempo cupo, segnato da povertà, carestie e corruzione. Un’interpretazione che oggi gli storici contestano, dimostrando che il potere durante la stagione spagnola è stato condiviso dal patriziato locale. Nobili, mercanti e popolani milanesi godettero, al contrario, di benessere economico: la corte di Madrid lasciò autonomia decisionale al Senato e alle Magistrature milanesi.

For over a hundred seventy years, from 1535 to 1706, the Spanish governed over Milan and its State. The knowledge of that domination for the Italians, in particular for the citizens of Milan, it is tightly connected to the romance The Betrothed by Alessandro Manzoni: a dark time, marked by poverty, famines and corruption. An interpretation that today the historians argue, showing that power during this Spanish season was shared with the local aristocracy. Nobles, merchants and peasants of Milan benefitted, on the contrary, from the economic wellbeing: the court of Madrid granted decisional independence to the Senate and the Magistratures of Milan.
La Milano degli Asburgo
L’assolutismo illuminato di Maria Teresa

di Marina Dotti

Il teatro alla Scala, la biblioteca Braidense, il palazzo Reale, l’illuminazione pubblica, la riforma del catasto, la pavimentazione delle strade, la madonnina sul Duomo. Anche il simbolo della città è un lascito prezioso della dominazione austriaca. Una dominazione che ha segnato profondamente Milano per quasi tutto il XVIII secolo. Anni straordinari in cui la città ha visto intrecciarsi l’assolutismo illuminato di Maria Teresa d’Asburgo e di suo figlio Giuseppe II con la filosofia dei lumi di Pietro e Alessandro Verri, di Giuseppe Parini di Cesare Beccaria. È in questi decenni che Milano diventa un laboratorio di modernità unico in Europa e mette le basi di quella che sarà la capitale economica e morale d’Italia.

The Theatre alla Scala, the Braidense library, the Royal Palace, the public illumination, the cadastral reform, the pavimentation of street, the Madonnina of the Duomo. Also the symbol of the city is a valuable sign of the Austrian domination. A domination that profoundly signed Milan for almost everything in the XVII century. Extraordinary years during which the city saw the intersection of the enlighten absolutism of Maria Teresa d’Arburgo and her son Giuseppe II with the philosophy of the enlightenments of Pietro and Alessandro Verri, of Giuseppe Parini and Cesare Beccaria. These were the years when Milan became a laboratory of unique modernity in Europe and set the basis of what became the economic and ethical capital of Italy.
La Milano dei Francesi
Una nuova rinascita

di Paola Usai

Le truppe francesi entrano vittoriose a Milano, è il 15 maggio 1796. A capo di quell’esercito c’è un giovane generale di 27 anni, quasi sconosciuto. È Napoleone Bonaparte che con la conquista di Milano sale sul palcoscenico della storia. Il suo dominio su Milano e l’Italia è brevissimo: appena 18 anni, ma i segni che lascerà saranno profondi e duraturi. La città conosce una grandeur mai vista, diventa capitale d’Italia, subisce trasformazioni urbanistiche che la rendono moderna. Il codice civile napoleonico influenza la vita e i costumi dei cittadini. Quando Napoleone viene sconfitto a Waterloo, nel 1815, Milano tornerà sotto il dominio Austriaco, ma la città non sarà più la stessa.

The French troops entered triumphant in Milan, it was may 15th 1796. Leading this army was a young 27 years old general, almost unknown. It was Napoleon Buonaparte, who, with the occupation of Milan, stepped into history. His domain over Milan and over Italy was extremely short: just 18 years, but the signs left would be profound and long-lasting. The city met a grandeur never seen before, that became capital of Italy, experienced urban transformations that made it modern. When Napoleon was defeated in Waterloo, in 1815, Milan went back under the Austrian dominance, but the city won’t be the same ever again.

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