MDFF a Design.ve durante la Biennale di Venezia

A pochissimi giorni dall’inizio della Biennale di Architettura di Venezia, curata da Yvonne Farrell e Shelley McNamara, in scena dal 26 maggio al 25 novembre 2018, ci saremo anche noi! Ne approfittiamo per farvi scoprire qualcosa in più sulle due fondatrici dello studio Grafton Architects in questo video di 6 minuti girato da Candida Richardson.

A Venezia, tra tutti gli eventi d’arte e d’architettura, il design è sempre stato fin troppo marginale: sono partiti da qui Francesca Giubilei e Luca Berta, curatori di Design.ve – Design walks through Venice, rassegna diffusa di design della laguna alla sua seconda edizione che inaugura il 23 maggio e prosegue fino al 17 giugno 2018. In quest’ambito lo storico Palazzo Morosini Gatterburg (Campo Santo Stefano, San Marco 2803 Venezia) ospita la mostra “Design After Darwin: Adapted to Adaptability” e grazie alla collaborazione tra MDFF e Salone del Mobile, lungo tutta la durata della mostra, in una stanza affrescata del Palazzo saranno proiettati in loop e su grande schermo i due corti girati da Matteo Garrone, con la direzione artistica dello Studio Ciarmoli Queda, in occasione della 55esima e della 56esima edizione del Salone: “Before Design: Classic” (7’, Italy 2016) e “DeLightFuL” (9’30’’, Italy 2017).

Design After Darwin: Adapted to Adaptability” – a cura di Francesca Giubilei, Luca Berta e Alice Stori Liechtenstein – intende esaltare il valore di apertura del design verso usi alternativi, molteplici e stratificati rispetto a quelli convenzionali per i quali ciascun oggetto è nato. Un’esaltazione dell’imprevedibilità e della capacità di adattamento del buon design declinata in quattro filtri: molteplicità, riconfigurazione, riutilizzo e trasfigurazione.

“Nessuna città al mondo meglio di Venezia trasmette il senso dell’attitudine di chi la abita a sviluppare l’inventiva. I veneziani sono storicamente abituati a misurarsi con emergenze quotidiane, a fare di necessità virtù, a confrontarsi con piccoli spazi. Da qui l’idea di tirare in ballo Darwin e il cambiamento come chiave dell’evoluzione”, ha raccontato Francesca Giubilei. Con questi temi si misurano i designer e i brand chiamati dai curatori, un elenco che va da Andrea Forti e Eleonora Dal Farra per Alcarol a Zieta Prozessdesign passando per breadedEscalope, Stella Cadente, Estudio Campana, Martino Gamper, Emanuele Magini per Campeggi, Alberto Meda per Tubes, Lucia Massari, Daisuke Motogi, Lucas Muñoz, Luca Nichetto, Federico Peri per Nilufar, Barbara Schweizer, Birgit Severin, Studio Furthermore, Studio Oink, Ginevra Taccola, Tellurico, Marjan van Aubel per Transnatural Label, Johan Viladrich e altri ancora. “

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