Magnifiche Sorti

Magnifiche Sorti mette a confronto le ossessioni solitarie con le catarsi collettive, le prime forse salvifiche, le seconde chissà. Il film racconta anche del rapporto tra realtà e rappresentazione. Il semplice fluire della giornata è l’asse portante della narrazione e il corpo del film: Katia trascorre le sue giornate con dignità e ricchezza di relazioni nella sua cella affacciata sull’Expo, in attesa di uscire di prigione e tornare in una realtà che può essere più dura del carcere. Marco racconta e vive le meraviglie e la memoria delle acque che fanno l’identità della sua terra. Marzia prepara meticolosamente il suo giro per assistere le prostitute che assediano l’Expo, Giorgio cerca di riempire il vuoto del suo capannone, nella speranza che l’archivio fotografico di archeologia industriale del laboratorio fotografico di famiglia diventi presto una mostra, Arafat osserva compassato l’astronave dall’alto del suo palazzo, Mustafà apre ogni mattina il suo chiosco al capolinea del tram. Ci sono sguardi come “respiri”, grandi paesaggi dell’astronave Expo, che diventa attrazione ipnotica o onda d’urto. Ogni personaggio è una ginestra solitaria che cresce sul bordo brullo del vulcano, come quelle di Leopardi. Nella narrazione si inseriscono “visioni” dall’interno dell’evento: dettagli dalla vita della moltitudine di visitatori, e del loro modo di partecipare all’evento.

 

 

Film profile

Director: Nicolò Bassetti
Year: 2017
Duration: 81′
Country: Italia

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