Il regista di “In the same boat” presenta il suo film

 

Il documentario dell’italiano Rudy Gnutti, di stanza a Barcellona da oltre 20 anni, riflette su un argomento spinoso, quale la distribuzione dell’economia ai tempi di Internet. Come ricorda il film “siamo tutti nella stessa barca”, è un tema di grande attualità che riguarda tutti, ed è importante anche dal punto di vista urbanistico e progettuale, come lui stesso ci racconta in questo suo messaggio esclusivo per MDFF.

“Il docufilm In The Same Boat è stato presentato per la prima volta a Barcellona nel 2016 nel museo di Arte Moderna Macba con il produttore Pere Portabella e il personaggio più emblematico del film, il Sociologo Zygnunt Bauman, uno dei pensatori più brillanti delle ultime decadi. La scelta di presentare il film in un museo non è stata casuale, in quanto, il soggetto principale, la trasformazione economica politica e sociale derivata dalle ultime innovazioni tecnologiche, richiede un dibattito profondo e multidisciplinare e non soltanto circoscritto all’ambito economico.

La rivoluzione del mondo del lavoro implicherà una revisione profonda nel nostro modo di vivere e di pensare. In questi due anni il film è stato presentato in moltissimi e diversi luoghi del mondo e mi hanno accompagnato tanto economisti come sociologi, psicologi, scienziati o filosofi. Credo che sia importante presentare il film al Milano Design Film Festival, perché uno degli elementi che dovrà adattarsi sicuramente a questa quarta rivoluzione industriale e digitale è il luogo in cui viviamo.

In un futuro dobbiamo pensare dove e come vogliamo vivere considerando che probabilmente il lavoro non sarà più il pilastro centrale della nostra società. Riorganizzare il tessuto commerciale, culturale e soprattutto di ozio, in quanto questo, sembra, acquisterà un significato e un peso notevolmente superiore. Insomma, se trasformiamo la nostra forma di vivere dobbiamo prepararci anche a trasformare il nostro tessuto urbano”.

 

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