Galleria Viasaterna

Una preview riservata al pubblico di Cinema nascosto, nella galleria in via Leopardi che inaugurerà a fine aprile.

Non è facile individuarla, al piano terra di un edificio seminascosto di via Leopardi, sotto una delle curve più romantiche di Milano. Rimasto disabitato per alcuni anni, è tornato a ripopolarsi, dopo i lavori di ristrutturazione firmati dall’architetto Flavio Albanese.

Sceglierlo come location per il secondo appuntamento di Cinema nascosto non è stato quindi difficile. Anche perché, come ha spiegato la padrona di casa, Irene Crocco: “Il mio sforzo è quello di far crescere un luogo che sia sì commerciale ma che si alimenti il più possibile di energia creativa, non solo attraverso mostre ma anche con incontri e progetti culturali vitali”.

Un incontro riuscito sulla scia dell’empatia. Sentimento che non manca nello spazio della galleria, dato che nasce da quella immaginaria Via Saterna del Poema a fumetti di Dino Buzzati, collocata dallo stesso autore nel 1969 fra corso Garibaldi e via Solferino a Milano.

“La Milano dipinta e narrata da Buzzati è una città notturna, misteriosa, dove si aprono porte sconosciute, apparentemente chiuse e che nascondono l’ingresso all’Ade”, racconta la gallerista, che dopo un lungo percorso nell’arte, dal 2011 al 2014 ha già organizzato nella sua precedente home gallery a Milano, mostre di artisti contemporanei con il progetto Da vicino, con l’idea di avvicinare il pubblico alle opere e agli artisti.

“Ho trovato molte analogie in questo racconto: la casa, disegnata e descritta nelle prime tavole del libro, somiglia a questo palazzo: abbandonato per anni e con le sue metamorfosi, con il muro di cinta che lo nasconde, e poi ancora il giardino e la casetta del custode… Ma soprattutto ho sentito vicina la necessità di Buzzati di immaginare una via e un luogo che non esiste, dove accadono fatti magici, al mio desiderio – misto a una umile ambizione – di costruire un luogo per l’arte che ancora non c’è”.

Dal mito di Orfeo e Euridice, ripreso nel libro, a nuovi sogni. “Tanti anni fa ho cercato davvero via Saterna, ma non l’ho trovata. Un giorno però l’ho intravista, con mia grande sorpresa e gioia, in un altro bellissimo libro La produzione di meraviglia di Gianluigi Ricuperati.
E poi, finalmente, l’ho ritrovata, in questo palazzo e in questo luogo che ora nasce”.

Uno spazio per l’arte contemporanea, costruito sul bianco immacolato delle pareti e il legno naturale del pavimento. Caldo e accogliente è diviso su due livelli, e una sala del piano inferiore è adibita per le opere audiovisive. L’inaugurazione sarà alla fine di aprile e il programma, non ancora ufficializzato, curato da Irene Crocco con Francesco Zanot e altri curatori, si profila denso di sorprese.

www.viasaterna.com
Galleria Viasaterna
Via Leopardi, 32
Milano

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