Educandato E. Setti Carraro dalla Chiesa/ Palazzo Archinto

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© Viviana Di Matteo

Il secondo appuntamento
di Cinema Nascosto 2016
a Palazzo Archinto

È lì, in via della Passione 12 a Milano, dal 1833 per volere di Giuseppe Archinto, discendente della nobile famiglia che ha dissipato il suo patrimonio proprio per rendere magnifico il suo Palazzo. Ma, fatta eccezione per generazioni di studentesse e nuovi studenti che lì ci hanno studiato e ci studiano dal 1865, sono pochi a conoscerlo. Le ultime giornate del FAI che hanno aperto le porte al pubblico risalgono al 1996. Il secondo appuntamento di Cinema Nascosto, il 10 marzo 2016, lo ha fatto di nuovo, anticipando di qualche giorno la nuova iniziativa FAI delle Giornate di Primavera.

La facciata, in stile tardo neoclassico, appare severa e si mimetizza con le altre. Il palazzo, progettato dal professore di Brera Gaetano Besia, è, maestoso: a pianta quadrata, cinge un cortile d’onore, si allunga con le ali di servizio, in altri cortili interni, fino a chiudersi sul retro con un grande parco privato.

All’interno, già salendo l’ampia scalinata di ingresso si scoprono invece, nell’articolata teoria di corridoi, ambulacri, stanze del piano nobile, adibite a aule, mosaici sul pavimento, pareti preziosamente decorate con affreschi e stucchi, marmi sui numerosi camini e tutti i dettagli disegnati da Nicholas Auguste Thumeloup – professore di disegno all’École Centrale des Arts et Manufactures di Parigi – mantenuti originali. Parlano di un tempo lontano, che qui sembra essersi fermato, nonostante le ali nord ed est abbiano siano state danneggiate da un incendio per un bombardamento del 1943 e grazie al restauro avviato nel 1999 nell’ala sud.

Sontuosa è tornata la Sala delle Ballerine, “scrigno del lusso” dove si è svolto l’aperitivo di accoglienza di Cinema Nascosto, annesso al Grande Salone, adibito per l’occasione a sala proiezione. Nella sala, forse inizialmente fumoir, vi si accede da porte rivestite in cuoio stampato e borchiato e le otto figure affrescate sulle pareti, sembrano non stancarsi ancora di danzare fra specchi, ori e cornici floreali in stucco.

Gli ospiti di CN che hanno aderito alla visita guidata hanno poi avuto modo di visitare tutte le altre preziosità nascoste del Palazzo: dalla Saletta da pranzo, dove troneggia un moderno calcio-balilla, al Salone della caccia e pesca. Invidiando a tratti gli studenti che ogni giorno possono godere di tale bellezza e senso del tempo.

Scopri il video e la gallery della serata

In collaborazione con

Setti Carraro


  • Chocolat Milano
  • Istituto Italiano Fotografia
  • Fisar. Delegazione di Milano
  • L_SAE
  • TVM

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