Dai film in streaming alla nuova sezione Food: tutto su MDFF 2020

Foto: MDFF edizione 2019

Da venerdì 6 fino a domenica 8 novembre 2020 va in scena l’ottava edizione di MDFF. La grande novità è che si potranno vedere gratuitamente e in streaming più di 40 titoli tra film e corti. Come? Dal nostro sito si approderà a una piattaforma realizzata appositamente per il festival, che permetterà a tutti gli utenti in Italia di collegarsi: basterà registrarsi e loggarsi. MDFF quest’anno avrà quindi una dimensione phygital: in live streaming e in presenza.

I FILM. Raggruppati nelle macro categorie ARCHITECTURE, BIOGRAPHY, ART OF THINKING, DESIGN, FOOD, SUSTAINABILITY, URBAN LIFEnei tre giorni di MDFF si potranno quindi guardare comodamente online, ma solo negli orari indicati nel programma (che troverete sul nostro sito). 

I TALK. Quest’anno sono stati anche organizzati alcuni dibattiti pre-registrati con la presenza di vari protagonisti e che rimarranno online anche dopo il festival. Negli spazi del Teatro Franco Parenti di Milano è stato allestito un salotto arredato da Berto che ha ospitato registi, curatori, imprenditori e docenti. Uno schermo offerto da videmobile ha permesso la partecipazione in remoto di alcuni relatori. Tutti i dibattiti pre-registrati, inseriti in palinsesto, resteranno disponibili sulla nuova piattaforma MDFF anche dopo le giornate del festival.

GUEST CURATOR. “CIAK IN ITALY. Registi stranieri nel paesaggio italiano”, questo il titolo scelto da Gianandrea Barreca e Giovanni La Varra, dello studio di architettura Barreca & La Varra di Milano, guest curator  di MDFF 2020-20121. Come primo assaggio della loro curatela quest’anno vedremo La Sapienzafilm di Eugène Green del 2014. Seguiremo poi un dibattito live fra Barreca & La Varra e progettisti stranieri che lavorano in Italia per delineare questo viaggio nello “sguardo degli altri”. Completa il quadro la loro lecture Paesaggio eclettico, una panoramica su quattro progetti milanesi conclusi o working progress.

LA SEZIONE FOOD. Grande novità è la sezione FOOD. Una selezione di film racconterà l’atto del cucinare, un rituale antico, alla radice di storie e culture (Fuel di Yu Araki); il forte legame tra il cibo, la terra d’origine e la famiglia, che si tramanda, fra memorie personali e collettive (Y en cada lenteja un dios di Miguel Ángel Jiménez); la difficoltà e l’ingegno, la pratica e la poesia di un antico lavoro dell’uomo (Rupi del Vino di Ermanno Olmi); la produzione di un alimento basilare come il pane che ci fa riflettere sul confronto tra il processo di panificazione artigianale e industriale della grande distribuzione (Bread: An Everyday Miracle di Harald Friedl, Première italiana); il ruolo dell’architettura, quando ci si siede in un ristorante a cinque metri e mezzo sotto il livello del mare, per vivere un’esperienza unica, realizzata da Snøhetta con lo chef Nicolai Ellitsgaard (Under. Lindesnes, Norway di Anders Husa & Kaitlin Orr).

MDFF 2020 AWARD.  Un premio “una tantum” che riguarda tutti i film in programma e che andrà alla miglior pellicola a tema Ri-connettersi. Una decisione concordata per compensare simbolicamente le difficoltà che tutto il settore cinematografico ha dovuto affrontare nell’anno della crisi sanitaria mondiale e che ha rallentato, se non cancellato, numerose produzioni. Il premio prevede un corrispettivo in denaro di euro 1.000,00 finanziato interamente da MDFF. A decretare il titolo vincitore sarà la Giuria composta dagli architetti: Nina Bassoli (curatrice, saggista, Lotus International), Marco Della Torre (Coordinatore di Direzione dell’Accademia di architettura di Mendrisio – USI), Franco Raggi (Titolare corso Interior Design, ISIA Firenze), Carles Muro (Professore Associato di Progettazione Architettonica, Politecnico Milano).

PATROCINI: Comune di Milano, ADI (Associazione Disegno Industriale), Salone del Mobile.Milano, Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano, Accademia di architettura di Mendrisio – USI, Università della Svizzera italiana, Politecnico di Milano.

 

 

 

 

Be first to comment