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I tour in bicicletta diventano una video-installazione


Quest’anno Milano Design Film Festival è stato coinvolto dall’Architectural Film Festival di Rotterdam nella tappa milanese del progetto Cycling Cities, curato da Jord den Hollander: una video installazione centrata su una serie di tour in bicicletta ambientati in varie città che è stata presentata per la prima volta nell’ambito dell’ottava edizione di AFFR, a Rotterdam dal 7 all’11 ottobre 2015. E che abbiamo visto a Milano presso lo SpazioDomus (Bastioni di Porta Nuova 9) nei giorni di MDFF 2015.

GUARDA IL VIDEO DELL’OPENING

Cycling Cities presenta una serie di cortometraggi, tutti di uguale durata, proiettandoli l’uno accanto all’altro su un grande schermo circolare. Il soggetto dei video sono sei tour girati in bicicletta – al ritmo e dal punto di vista del ciclista – in sei città diverse: Amsterdam, Pechino, Havana, Mexico City, Budapest, Milano (qui il video girato a Milano). Gli itinerari non sono pianificati, anzi si basano su ciò che i francesi chiamano une dérive, un viaggio non programmato attraverso un paesaggio urbano in cui si può andare incontro a esperienze nuove e autentiche. MDFF con Clear Channel, come service partner, e l’appoggio dell’Assessorato alla Mobilità del Comune di Milano, ha sostenuto la pedalata milanese individuando l’itinerario fra le piste ciclabili della città e seguendo le riprese.

Cycling Cities è stato presentato alla Beijing Design Week 2014, quando Jord den Hollander ha portato il primo video di confronto tra due città in cui pedalare è una pratica molto diffusa: Amsterdam e Pechino. Da lì il successo e la sensibilità al tema da parte del pubblico hanno fatto sì che i tour proseguissero (Bucarest e Taipei saranno le prossime città). “In ogni parte del mondo gli urbanisti condividono la stessa opinione: le metropoli possono sopravvivere solo investendo in infrastrutture ciclabili come risposta ecologica ed economica a livelli di congestione e inquinamento non più tollerabili”, ci dice Jord den Hollander, architetto e filmmaker di formazione.

Avendo come punto di riferimento il cortometraggio ad alta velocità C’était un rendez-vous, girato da Claude Lelouch nel 1976 sulle strade di Parigi, in cui alla fine il guidatore incontra la fidanzata, Jord den Hollander ha deciso che nella parte finale di ogni tour, anche in Cycling Cities, una telefonata e il successivo incontro con la ragazza, avrebbero riportato il ciclista a ciò che conta davvero: l’amore. In Cycling Cities la mobilità dolce della bicicletta si contrappone al caos metropolitano e rende possibili sguardi differenti sul panorama di edifici, strade, ponti e monumenti. Una ricerca poetica, per farci affrontare il tema della ciclabilità con una mentalità diversa.
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Bicycle tours become a video installation


This year the Milan Design Film Festival has BECOME involved WITH the Architectural Film Festival of Rotterdam in the MILAN STAGE of the Cycling Cities project, edited by Jord den Hollander:  a video installation based on a series of bike tours TAKING PLACE in various cities WHICH will be presented for the first time during the eighth edition of  AFFR in Rotterdam from October 7th to 11th 2015. We watched it also in Milan during the MDFF 2015 at SpazioDomus (Bastioni di Porta Nuova 9).

WATCH THE OPENING NIGHT VIDEO

Cycling cities presents a series of short films, all of equal duration and projected one beside the other on a large, circular screen. The subject of the video is six tours filmed by bicycle, at the pace and from the point of view of the cyclist, in six different cities: Amsterdam, Beijing, Havana, Mexico City, Budapest and Milan (here the video in Milan). The routes are not planned but are based on what the French call a “dérive”, an unplanned trip through urban surroundings offering new and real experiences.  MDFF with Clear Channel as service partner, and with the support of the Department of Mobility of the City of Milan, has backed the Milanese project by outlining an itinerary utilising  bike routes in the city and observing the shooting.

Cycling Cities was presented at the 2014 Beijing Design Week when Jord Den Hollander presented the first video comparing two cities in which cycling is a widespread practice: Amsterdam and Beijing. From that point the success and awareness of the subject on the part of the public has ensured that the tours be expanded (Bucharest and Taipei are next in line).  Jord Den Hollander, architect and budding filmaker tells us “Urban planners throughout the world are of the same mind: cities can survive only if they invest in cycling infrastructures as an ecological and economic response to intolerable levels of congestion and pollution”.

Inspired by Claude Lelouch’s 1976 short highspeed film “C’ètait a rendez-vous”, which was directed on the streets of Paris and at the end of which the protagonist meets his girlfriend, Jord Den Hollander has decided that toward the end of each tour, even in Cycling Cities, a telephone call and eventual meeting with a girlfriend will lead the cyclist to that which really counts: love. In Cycling Cities, the gentleness of the bicycle contrasts with the chaos of the city and we see the panorama of buildings, roads, bridges and monuments in a different light. It is poetic research, enabling us to address the issue of cycling in a different mindset.

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