Cinema Nascosto #2

Alla ricerca di una galleria che ancora non c’è.


Il secondo appuntamento di Cinema nascosto ha aperto le porte della nuova galleria Viasaterna, per un’anteprima a sorpresa. E con la proiezione del film di Banksy, Exit through the gift shop.

Lo avevamo promesso: entrerete in luoghi di Milano poco noti o ve ne racconteremo la storia da un altro punto di vista. E fedeli all’annuncio, martedì 10 marzo, Cinema nascosto #2, Milano Design Film Festival ha scelto un posto non ancora inaugurato. La galleria di arte contemporanea Viasaterna, di Irene Crocco, che ufficialmente avvierà la sua prima stagione il 23 aprile.

Puntuali come da invito i circa 90 ospiti – i più celati dietro gli occhiali da sole, come richiedeva il dress code: sunglasses at night – sono stati accolti dai primi lavori che la gallerista ha scelto per l’evento: “le nature ravvicinate di Luca Andreoni e il respiro del vuoto di Francesca Rivetti, due artisti coi quali collaboro da tempo”.

“Ci è sembrato il luogo ideale per gli appuntamenti di Cinema nascosto. Un posto che nasce dall’ambientazione enigmatica del famoso Poema a fumetti di Dino Buzzati, costruito nel 1969 su una via che di fatto non esiste, via Saterna per l’appunto. Ma che avrà presto una sua vita”, hanno spiegato le curatrici Antonella Dedini e Silvia Robertazzi, prima di introdurre il film proposto per la serata, Exit through the gift shop. Il primo disaster movie sulla street art, come da sottotitolo.

Proiettato simultaneamente in due sale della galleria, di cui quella al piano inferiore già predisposta alla fruizione dell’audiovisivo, il film di uno dei più noti street artist, ma dall’identità celata, è stata l’occasione per raccordare le investigazioni di Milano Design Film Festival sulla città e la creatività partendo dalle disambiguazioni dell’arte contemporanea e del suo rapporto con la società.

Come vuole la formula degli incontri di Cinema nascosto, la proiezione è stata preceduta da un aperitivo con la degustazione di un vino. Questa volta il Gavi biodinamico della cantina piemontese La Raia di Novi Ligure, che ha sede in una costruzione in terra cruda realizzata da Martin Rauch. Un collegamento fra sapori e conoscenza che MDFF intende alimentare intorno alla costruzione di una comunità e di una rete fra pubblico e partner.

“Ci scusiamo ancora con i tanti che non siamo riusciti ad accogliere e per questo il prossimo Cinema nascosto sarà in un posto più capiente”. Questa la promessa con la quale le organizzatrici hanno dato appuntamento alla prossima tappa che si svolgerà verso la fine di aprile. Naturalmente in un luogo tutto da scoprire… Continuate a seguirci!

  • 1Anteo
  • 2Chocolat
  • 3laraia
  • 4Istituto Italiano Fotografia
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