Cinema Grattacielo

L’umanità e i paesaggi del Grattacielo di Rimini scrutati in prima persona da uno dei suoi abitanti, in dialogo aperto con il grattacielo stesso (cui dà voce lo scrittore Ermanno Cavazzoni) e i suoi immaginari. Gli interni pop, le derive psichiche, i miti della vacanza di massa srotolati da uno degli edifici simbolo della metropoli balneare romagnola. Alto 100 metri, fu inaugurato nel 1959 quale icona di una fiduciosa modernità e quando si profetizzava un grattacielo per ogni città della costa e a Rimini, capitale europea della vacanza, si parlava addirittura di una “città di grattacieli”. E oggi cosa è diventato? Un ecomostro o un paradiso tecnologico? Esempio di convivenza sociale o catalizzatore di paure e suggestioni catastrofiste?

The people and the panoramas of Rimini’s iconic skyscraper are observed in the first person by one of its residents, who maintains an open dialogue with the building itself (voiced by writer Ermanno Cavazzoni) and its symbols. Between pop interiors and psychological wanderings, the myths of mass tourism are unravelled by one of the seaside metropolis’ architectural icons. Standing at 100m of height, it was hailed in 1959 as a symbol of modernity and hope for the future. Back then, people believed a skyscraper would be erected in every coastal city and in Rimini, the European holiday capital, there were talks of a “city of skyscrapers”. What has become of it today? Is it an architectural monstrosity or a technological paradise? An example of social coexistence or a catalyst of fears and catastrophist delusions?

Film profile

Director: Marco Bettozzi
Year: 2017
Duration: 97′
Country: Italy
Language: Italian, english subtitles
Scheduled for MDFF 2018

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