The Chinese Lives of Uli Sigg


“When I met Sigg during the filming of Bird’s Nest (the Olympic Stadium in Beijing by Herzog & de Meuron), I immediately noticed that this man doesn’t live just one life, but many. Simultaneously and consecutively. I could count at least three. He was living three exceptional lives”, the director Michel Schindhelm said. The Swiss Uli Sigg had an impact on China’s shift in economic policy after the Mao era; he has also established the world’s most significant collection
of contemporary Chinese art. The majority of this collection will be transferred to Hong Kong’s M+ museum, due to open in 2019. A documentary about the entrepreneur, diplomat and art collector Uli Sigg in the tense and ongoing transformation of Chinese society from the late 1970s until today, which is the background of his story.

“Quando ho incontrato Sigg durante le riprese di Bird’s Nest (lo Stadio Olimpico di Pechino di Herzog & de Meuron), ho subito notato che quest’uomo non aveva vissuto solo una vita, ma molte. Contemporaneamente, e consecutivamente. Ne ho contate almeno tre. Ha vissuto tre tre vite eccezionali”, ha detto il regista Michel Schindhelm. Lo svizzero Uli Sigg ha avuto un impatto sul cambiamento della Cina in materia di politica economica dopo l’era di Mao; ha anche raggiunto la collezione più significativa al mondo di arte contemporanea cinese. Che verrà trasferita per la maggior parte al museo M+ di Hong Kong (di Herzog & de Meuron), che aprirà nel 2019. Il documentario è sulla vita dell’imprenditore, diplomatico e collezionista d’arte Uli Sigg, ma anche sulla trasformazione costante della società cinese dalla fine del 1970 a oggi, che fa da sfondo.

Film profile

Director: Michael Schindhelm
Year: 2016
Duration: 93′
Country: China
Language: Lingua originale, sottotitoli inglese / Original language, English subtitles
Trailer

 

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