Michela Moro ritrae il mondo onirico di Fornasetti

ritratto_michela_moro

Piero Fornasetti è un personaggio che appartiene al dna della città di Milano. La sua eredità di migliaia di grafiche, stampe litografiche e oggetti realizzati con raffinate tecniche a mano è rinnovata e portata nel contemporaneo dal figlio Barnaba che dirige l’azienda.
La regista Michela Moro nel documentario “Fornasetti: tema e variazione” racconta chi è stato Piero Fornasetti attraverso materiale d’archivio, il reportage all’interno dell’atelier di produzione, la testimonianza di collezionisti e soprattutto le parole del figlio. Le due figure di Piero e Barnaba Fornasetti sono orchestrate nel documentario in modo equilibrato, in modo che nessuna prevalga sull’altra. “La scelta è stata di affidare il racconto a Barnaba”, spiega Michela Moro, “in modo che potesse raccontare il padre ma che, con la sua presenza, facesse capire quanto l’eredità del padre sia stata interiorizzata e rielaborata dal suo modo di vedere le cose. È stato un lavoro lungo avvenuto in diverse fasi, cosa che credo abbia stimolato in Barnaba la riflessione su se stesso e l’identità aziendale”. Nel video c’è anche la fase di disvelamento delle tecniche produttive: l’azienda viene fuori. “Volevo raccontare la parte tecnica perché interessante: è il loro lavoro è manuale, di grande lentezza e precisione: farfalla per farfalla. Ma il vero segreto nell’opera di Fornasetti è l’immaginazione che sta dietro la creazione dei disegni. L’archivio è talmente vasto che abbiamo dovuto fare una scelta ‘con l’accetta’! Il patrimonio di immagini è talmente interessante che non basterebbe un documentario di due ore per raccontarlo”.
Barnaba Fornasetti ha deciso di portare la decorazione oltre la superficie degli oggetti. Al momento sta collaborando alla produzione dell’opera Don Giovanni che sarà in scena alla Triennale il prossimo Dicembre.

Comments are closed.