ADAPT-r ITN. Una metodologia di ricerca tra le discipline creative

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Uno dei membri del progetto di ricerca ADAPT-r ITN. Dorotea Ottaviani, Experienced Researcher Glasgow School of Art, University of Rome "La Sapienza" @ Samantha Calligaris

Dopo il workshop presso il MDFF 2016, in collaborazione con la Westminster University di Londra, che ha coinvolto spettatori del Festival intenti a comprendere il significato del Saper Implicito e quanto esso possa essere incanalato nella ricerca delle discipline creative, MDFF va a Londra l’8 e il 9 Dicembre 2016 allo spazio Ambika P3, location espositiva della Westminster University, a presentare all’interno della mostra ADAPT-r una rassegna di film sui temi “The Soul of Project” e “Design Overview Around the World“.

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Sapere o conoscenza tacita e pratiche creative sono i punti di partenza del progetto di ricerca europeo ADAPT-r ITN – Architecture, Design and Art Practice Training-research, iniziato nel 2013 e in conclusione il prossimo dicembre. Il Programma, sovvenzionato dal People Programme (Marie Curie Actions) dell’Unione Europea, ha coinvolto 35 ricercatori di primo livello (ESR) e 7 di secondo livello (ER) provenienti da sette università europee, sei simposi di ricerca, la costruzione di un sito internet di pubblico accesso e tre saggi in prossima pubblicazione.

Il progetto ADAPT-r ITN – Architecture, Design and Art Practice Training-research sarà presentato al Milano Design Film Festival, presso l’Anteo spazioCinema, Sabato 8 Ottobre dalle 10:00 alle 12:00. Gli architetti Alice BuoliCecilia De MarinisDorotea Ottaviani e l’architetto film-maker Maria Veltcheva svolgeranno un training workshop che ricalca la metodologia impiegata per il progetto di ricerca.

ADAPTr: a new research method amongst creative disciplines
Tacit knowledge and creative practice are the starting point of the European research project ADAPT-r ITN – Architecture, Design and Art Practice Training-research, which started in 2013 and will end in December. The project comprise of thirty-five first-level (ESR) and seven second-level researchers (ER) coming from seven different universities, six research symposiums, a public access web-site, and three papers soon to be published. ADAPT-r is an ITN Initial Training Network funded within the FP7 Marie Curie Program.

The ADAPT-r ITN – Architecture, Design and Art Practice Training-research project will be presented during the Milano Design Film Festival at Anteo spazioCinema on Saturday October 8th from 10 AM to 12 PM. Architects Alice BuoliCecilia De MarinisDorotea Ottaviani, and architect/film-maker Maria Veltcheva will conduct a training workshop which retraces the methodology employed for the research project.

Ma di che cosa si tratta? lI punto di partenza del progetto è stata l’analisi dell’influenza del Sapere tacito o implicito sulla pratica creativa – architettura, design, arti cinematografiche o applicate – attraverso un’approfondita indagine sul campo. Il termine conoscenza o sapere tacito (in inglese, tacit knowledge), viene utilizzato nel campo delle discipline creative per riferirsi ad una conoscenza non codificata, non contenuta in testi o manuali, non gestita attraverso flussi comunicativi strutturati; una conoscenza che invece esiste, viene prodotta all’interno della pratica stessa, nell’esperienza, nel background, nelle fascinazioni e nei riferimenti dei professionisti. Si collega alla capacità di comprensione dei contesti di azione ed intuizioni la cui scoperta si rivela una sfida nella vita professionale del creativo e che dischiude livelli del sapere che sono difficilmente esplorabili, comprensibili e trasmissibili ad altri.

A Novembre è prevista una grande mostra a Londra presso Ambika P3 nell’University of Westminster, a cui parteciperà anche MDFF con una rassegna di proiezioni. Lo scambio con questo programma di ricerca è finalizzato a porre il Festival meneghino come divulgatore di conoscenza e riferimento per il progetto a 360° nell’ambito dell’audiovisivo. Maria Veltcheva è altresì la creative advisor del docu-film “Creativity, Practice, Reasearch”, che riassume le fasi di ricerca del progetto, in proiezione durante il Festival.

But what is it about? The premise of creative practice research is to make explicit knowledge which is per se tacit in creative practice. This tacit knowledge is a flexible and dynamic realm of knowledge which is hard to grasp, as it is something hidden, invisible to the eye of the practitioner but exists within their practice. It is something that exists at the level of the subconscious, an unspoken, silent and subjective form of knowledge, embedded in practice. Tacit knowledge could be described as an intuitive and heuristic thinking related to the operational and experiential aspects of the practice. It could be also defined as the mental space of perception and memory, built through our spatial intelligence.

A great exhibition will be taking place at Ambika P3 in London in November, and MDFF will be participating with a film review. The interchange with the research program aims to claim the Milanese festival as popularizer of knowledge and reference for a 360° project in the audiovisual field.
Maria Veltcheva is also creative advisor of the movie-documentary “Creativity, Practice, Research” which sums up the project’s research phases, on show at the festival.

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