16 Acres

16Acres

Ground Zero in New York City. From the beginning, the effort has been fraught with controversy, delays and politics.

Ground Zero a New York City. Fin dall’inizio, l’ impegno di ricostruzione è stato pieno di polemiche, ritardi e controversie politiche.

The rebuilding of Ground Zero in New York City is one of the most architecturally, politically, and emotionally complex urban renewal projects in American history. From the beginning, the effort has been fraught with controversy, delays and politics. The struggle has encompassed eleven years, nineteen government agencies, a dozen projects and over $20 billion. Aside from the staggering engineering challenges of the site itself, a major complicating factor in the rebuilding of the World Trade Center is the sheer number of interested parties. Politicians, developers, architects, insurance companies, local residents, and relatives of 9/11 victims all profess a claim to the site and are often in conflict with one another. According to The New York Times, “Where some saw lucrative real estate, others saw a graveyard. Where some saw Rockefeller Center or Lincoln Center or Grand Central Terminal, others saw Gettysburg.” What was once Ground Zero is now a frenzied construction site. Three thousand workers are building four of the tallest skyscrapers in America, an iconic – and complicated – train station, a performing arts center and a sacred memorial and museum. What will emerge in downtown Manhattan over the next few years will redefine the city – and the country – for generations. 16 Acres is the story of how and why this historic project got built. At the heart of the story is the dramatic tension between noblest intentions, the desire of everyone involved to “get it right,” and the politics, hubris, ego and ideology that is the bedrock of New York City.

La ricostruzione di Ground Zero a New York City è uno dei più complessi progetti di rinnovamento urbano nella storia Americana, sia dal punto di vista architettonico che dal punto di vista politico e emotivo. Fin dall’inizio, l’ impegno di ricostruzione è stato pieno di polemiche, ritardi e controversie politiche. La lotta e le dispute sono durate undici anni, diciannove agenzie governative, una dozzina di progetti e oltre 20 miliardi di dollari. A parte le sfide ingegneristiche sconcertanti del sito stesso, un fattore di complicazione importante nella ricostruzione del World Trade Center è il gran numero di figure interessate. Politici, sviluppatori, architetti, imprese di assicurazione, residenti locali e parenti delle vittime dell’11 / 9: tutti si sentono coinvolti reclamando il sito e sono spesso in conflitto tra loro. Secondo il New York Times, “dove alcuni hanno visto il lucroso settore immobiliare, altri hanno visto un cimitero. Dove alcuni hanno visto il Rockefeller Center o Lincoln Center o Grand Central Terminal, altri hanno visto Gettysburg “. Dove una volta c’era Ground Zero oggi è un cantiere frenetico. Tremila lavoratori stanno costruendo quattro dei grattacieli più alti in America, un iconica – e complicata – stazione ferroviaria, un complesso teatrale, un monumento sacro e un museo. Ciò che emergerà nel centro di Manhattan nei prossimi anni ridefinirà la città – e il paese – per generazioni. 16 Acres è la storia di come e perché questo progetto storico è stato approvato. Al centro della storia c’è la tensione drammatica tra le intenzioni più nobili, il desiderio di tutti i soggetti coinvolti di “fare la cosa giusta”, e la politica, l’ arroganza, l’ego e l’ideologia che è il fondamento di New York City.

Film profile

Director: Richard Hanking
Year: 2012
Language: Italian
Duration: 91 mins
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Screened at MDFF 2013

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